Il ricettario manoscritto di Anonimo Padovano, compilato sullo scorcio del XV secolo e qui integralmente trascritto nella sua versione originale, rappresenta il momento finale di un percorso culinario che riassume la gastronomia medievale a partire dalle prime compilazioni del XIII secolo. Il codice contiene un corposo nucleo di ricette copiate dalle raccolte allora circolanti e compendia la cucina praticata alla fine del Quattrocento a Padova, verosimilmente comune a tutta l’area veneta. Ma, del tutto inaspettatamente, l’anonimo autore ci consegna anche inedite testimonianze di sfarzosi conviti e la possibilità di conoscere nel dettaglio rari aspetti culinari legati a questo territorio. Le descrizioni di banchetti, di liste di pranzi e di eventi conviviali rimandano a nomi noti dell’ambiente accademico cittadino. Il manoscritto sembra anticipare le pubblicazioni a stampa che circoleranno nella prima metà del Cinquecento. Per questo motivo, alla specifica forma letteraria “macaronica” è dedicato il contributo di Otello Fabris che indaga, in modo approfondito e originale, la cucina veneta da cui trae ispirazione Teofilo Folengo, il celebre Merlin Cocai.
EAN
9788855203456
Data pubblicazione
2025 11 28
Lingua
ita
Pagine
384
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
18
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