Quelli di Dante furono tempi di grandi e confusi cambiamenti. La visione pessimistica del Poeta sulla natura umana, influenzata dalle sue tristi vicende personali, lo portarono a guardare indietro, all'antico impero romano, piuttosto che avanti. Abbiamo evitato panegirici e ampollose apologie. Seguendo il Convivio, il Monarchia e la Commedia l'autore ragiona sugli accadimenti in Maremma e dintorni ai tempi di Dante, e sul loro significato, non solo per quanto ne citò in modo diretto, ma per i riflessi che quei tempi ebbero sui nostri luoghi. Così ci appare una periferia della Toscana assai inquieta, coinvolta nello scontro tra Guelfi e Ghibellini, papato ed impero mentre antichi casati nobiliari perdevano smalto e potere, corrosi da rivalità interne e sovrastati dalle maggiori forze in campo. Ciò che si scorge dietro l'angolo non è una nuova società economica e politica, ma una lunga e amara stagnazione. Quanto al Poeta emerge una figura alta e la tempo stesso prigioniera delle contraddizioni dell'uomo del tempo: un Medioevo dove molte ombre oscuravano poche luci.
EAN
9788855243070
Data pubblicazione
2022 01 20
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
315
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