Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Anastatica della seconda edizione del 1656 dei Raguagli della città d'Avellino di Scipione Bella Bona, con un saggio introduttivo di Francesco Barra. L'opera di Bella Bona occupa un posto fondamentale nella storiografia irpina perché elaborò una concezione storiografica nuova e originale per i suoi tempi ed ebbe il grande merito di tramandare importantissime informazioni sulla città di Avellino, sempre supportate da una ricchezza di documenti.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono facile e pratico e un approccio facile.
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.