Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro, che rispecchia gli aspetti della prima guerra mondiale negli iniziali quattro mesi del suo svolgimento, dagli ultimi giorni di maggio agli ultimi giorni di settembre, è il frutto di vari periodi di residenza al fronte. Ma è stato partecipando al viaggio dei corrispondenti dei giornali nelle zone di operazione, viaggio durato quasi cinque settimane, che l’autore ha potuto raccogliere la materia essenziale del volume. Il risultato è una narrazione potente e sempre attuale che da un lato ci tiene informati sulla nostra storia e dall’altro funge da monito per il futuro.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.