«Il titolo del presente contributo può suscitare immediatamente una domanda: non è improprio utilizzare una categoria di origine religiosa come l'idolatria nel parlare dell'ansia? Non si stanno confondendo i piani? Non si perde il rigore del ragionamento?». Gli autori in questo libro propongono di utilizzare il termine idolatria, che è categoria di origine biblica e di alta potenza simbolica, come chiave interpretativa dell'ansia contemporanea e come valore narrativo e non solo simbolico. Nel loro percorso attraverso la crisi dell'attuale società post-moderna, illustrano come vi sia un uso dell'ansia legato alla paura del non riconoscimento ed al terrore dell'incontro con l'altro. Il cuore dell'opera è dato dalla possibilità di riscoprire, anche attraverso il racconto di casi clinici, la bellezza della realtà intesa come dono verso il quale porsi “semplicemente” per come si è. Il concetto di limite acquista così nel corso dell'opera un significato sempre più positivo, sino ad arrivare alla conclusione che è da qui che si debba passare per avvicinarsi sempre più alla costituzione della propria identità attraverso un incontro di fragilità. Con una prefazione di Luca Doninelli.
EAN
9788855295017
Data pubblicazione
2024 09 13
Lingua
ita
Pagine
142
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
176
Come si presenta questo libro
Contenuto specialistico per studio e consultazione
Qui il valore non è nella leggerezza, ma nell’affidabilità strutturale del contenuto e nella sua utilità pratica in ambito sanitario.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto manuale medico, clinica e diagnosi.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti di area sanitaria, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per studio specialistico e consultazione
Funziona bene per chi legge con finalità formative o professionali e ha bisogno di una struttura stabile di riferimento.