Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume accoglie la prima silloge poetica del giovane Giacomo Giancane, poeta salentino. Tra i versi scritti in un linguaggio a tratti aulico, che pesca tra le radici della lingua a piene mani, si frappongono lemmi che strizzano l’occhio al dialetto e, il lettore, calandosi proprio nel linguaggio dello scrittore, non potrà fare a meno di essere avvolto e avvinto in un vortice mélange di bianchi e neri in cui compaiono striature iridescenti, di sonorità urbane appartenenti ad una nuova era bucolica. (foto di Federica De Rinaldis).
Il volume accoglie la prima silloge poetica del giovane Giacomo Giancane, poeta salentino. Tra i versi scritti in un linguaggio a tratti aulico, che pesca tra le radici della lingua a piene mani, si frappongono lemmi che strizzano l’occhio al dialetto e, il lettore, calandosi proprio nel linguaggio dello scrittore, non potrà fare a meno di essere avvolto e avvinto in un vortice mélange di bianchi e neri in cui compaiono striature iridescenti, di sonorità urbane appartenenti ad una nuova era bucolica. (foto di Federica De Rinaldis).
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.