Attraverso numerosi appunti ritrovati in un taccuino del fante Antonio Quarta, il figlio Salvatore e autore del volume ripercorre la storia paterna, assieme a quella di tante altre storie, degli internati militari italiani nei lager nazisti. “È “Il Taccuino” il protagonista principale di questa storia, letto, esaminato scrupolosamente fin nei minimi particolari, ma guardato e reso vivo, parlante, da quel bambino rimasto dentro un uomo che non ha mai dimenticato nessun particolare e che è condotto, dalla sia pur frammentaria narrazione, a rivivere gli stessi sentimenti rimasti nella sua mente” (dalla Prefazione di Tonia Barba Bernardini d’Arnesano). Aggiunge Giovanni Manca nella sua presentazione: “Hanno vissuto momenti terribili senza un possibile futuro, sopravvivendo per la forza della fede e della volontà di vivere. Noi leggiamo queste pagine con tristezza, ma orgogliosi per l’ossigeno che la Storia rinnova nelle loro vicende e per la speranza, spesso flebile che questo passato si irripetibile”. Il presente volume esce quale seconda edizione rivista e ampliata rispetto alla prima edizione del gennaio 2025.
EAN
9788855342087
Data pubblicazione
2025 09 01
Lingua
ita
Pagine
688
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
30
Peso (gr)
1480
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