Il nome di Maria Alinda Bonacci Brunamonti (1841-1903), poetessa e scrittrice, sta finalmente emergendo dall’ombra in cui era stato relegato; un destino che ella condivide con altre donne letterate dell’Ottocento. Benedetto Croce la giudicò «donna di schietta e fine sensibilità artistica, di mente alta, di animo nobilissimo e, soprattutto, mirabilmente equilibrata in tutte queste sue facoltà». La sua cultura vastissima spaziava in vari campi: dalla letteratura alla storia, dalla pedagogia alla musica e alla botanica. Oltre ai volumi di Versi, le opere in prosa e le collaborazioni con varie Riviste, ella scriveva quotidianamente in alcuni quaderni le sue Memorie e Pensieri. Dopo la sua scomparsa venne suggerito al marito Pietro di estrarre da tali Memorie quei pensieri che avrebbero potuto rientrare in un Giornale di viaggio, un’opera che sarebbe stata annoverata nell’ambito della letteratura odeporica dell’epoca. Dal volume, pubblicato nel 1905 con il titolo Ricordi di viaggio, la curatrice ha tratto le pagine che ricordano il viaggio nelle città venete che la scrittrice compì nel 1879.
EAN
9788855353052
Data pubblicazione
2021 05 08
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
205
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
115
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Viaggio in terra veneta nel 1879. Con due lettere inedite di Giacomo Zanella—