Testo al fronte è il quarto volume della collana “Contrappunti” (poesia verbovisuale). Anche in questo volume si presentano poesie verbovisuali (ovvero, parole che si vedono, immagini che si leggono: d’altronde un po’ come è da sempre nelle abitudini di Moio) che contraddicendo scavano nei meandri disabitati della lingua, anche a rischio di sfiorare l’”incomunicabilità”, affrancando le conflittualità del linguaggio da un fatto prettamente privato, intimistico, illusorio, in quanto la poesia deve saper dire sempre del disagio che incontra sul suo cammino. Il volume è suddiviso in due parti, con alternanza ˗ appunto ˗ di testi lineari e visuali. I versi si appropriano della pagina implodendo ed esplodendo in ogni direzione, rinominandosi tra ritmi e suoni, allitterazioni e calembours, anagrammi e neologismi. È una poesia che non offre proclami, non propone formule o soluzioni ma un’esplorazione tra parole e segni, un lavorio sulla scrittura, una concezione plurale della realtà, maggiormente per frammenti, sottratta alla facile fruizione, a un qualunquismo intimistico-emotivo per riconoscere qualcos’altro tra i meandri della realtà stessa.
EAN
9788855355490
Data pubblicazione
2022 11 29
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
144
Larghezza (mm)
204
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
140
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