Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Una comunità che non ascolta la storia, i cuori ed il paesaggio non valorizza i suoi caratteri distintivi, non cura l’unicità e, priva di identità, soccombe al futuro. Immagine e identità dei luoghi in un mondo omologato e globalizzato sono la tematica affrontata dall’autore che, tra tante soddisfazioni ed altrettante difficoltà, ripercorre il suo impegno nell’arte per dare futuro a due preziose realtà: Calcata “il borgo che doveva morire” e Fabriano “città della carta”.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.