Una storia da seguire con facilità
La nuova raccolta di poesie di Daniele Ricci è divisa in tre sezioni e in primis è la somma di due brevi raccolte giovanili: Autunno, un quaderno di tredici frammenti lirici − senza titolo − che evocano la fine di un amore, e Lontananze, una raccolta di liriche − con titolo o sostituito da puntini, sempre fra parentesi e in minuscolo, come a rimarcare una sospensione − fatte di partenze, assenze, ferite, perdite, distanze, scritte durante la malattia e dopo la morte del padre. (dalla prefazione di Gianni Iasimone)
La nuova raccolta di poesie di Daniele Ricci è divisa in tre sezioni e in primis è la somma di due brevi raccolte giovanili: Autunno, un quaderno di tredici frammenti lirici − senza titolo − che evocano la fine di un amore, e Lontananze, una raccolta di liriche − con titolo o sostituito da puntini, sempre fra parentesi e in minuscolo, come a rimarcare una sospensione − fatte di partenze, assenze, ferite, perdite, distanze, scritte durante la malattia e dopo la morte del padre. (dalla prefazione di Gianni Iasimone)
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.