Un canto, cui s’abbandona Francesca Totaro in questa sua raccolta, ove affida allo sgorgare dei suoi versi l’energia liberatoria che dà vita a quel flusso interiore mediante il quale ci presenta un universo di emozioni ed immagini evocative. Ogni componimento riflette una profonda introspezione; è una poesia, quella di Francesca fatta di mancanze (“Mi manca lo scorrere parallelo del tuo tempo”), di attese (“Quante parole abbiamo ancora negli occhi. / Le vedremo mai?”), di nostalgici sguardi su cui scivola pacata (“Eppure qualcosa mi manca / forse solo la sera…”).Il suo è un continuo, perpetuo invito alla riflessione e rifiuta di sostare nel “cuci – cuci del tempo”, situazione che non le appartiene perché sprigiona un dinamismo vitale che la fa essere acqua essa stessa, in quanto vive e vince sugli accadimenti che paiono sovrastarla; la sua poesia è rivelatrice della sua sostanza e, pur lasciandosi trascinare verso il basso, non per affondare ma per trovare risposte al suo ascolto, trova la forza d’intraprendere un viaggio che è un processo nell’animo umano, una esplorazione della vita in tutte le sue sfaccettature. (dalla prefazione di Bruno Mohorovich)
EAN
9788855358118
Data pubblicazione
2024 11 05
Lingua
ita
Pagine
58
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
204
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
102
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