Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Diciamocelo: non si nasce “imparati” e neanche crocerossini. Eppure, c’è chi si ritrova perennemente a tamponare ferite altrui, mentre il proprio cuore sanguina in silenzio. “L’arte di farti i cazzi tuoi” è un manuale di sopravvivenza travestito da romanzo, la storia di chi ha passato una vita a curare gli altri fino a capire che, forse, era ora di pensare a sé. Un viaggio tragicomico dall’infanzia alla quasi quarantina, tra relazioni sbagliate, scelte discutibili e un’epifania tardiva: non è un reato farsi un po’ i cazzi propri.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.