Una storia da seguire con facilità
Essere stata madre e per mestiere scrivere la vita. Tanto si è avuto e perduto. In queste liriche torna un canto materno compreso nel profondo, desiderato, evocato da una parola che rammenta la giovinezza, il tepore del latte dato alle proprie creature accolte al seno. L’allegria di giocare con loro in giorni segnati dalle abitudini, all’ombra del giogo fantastico imposto dalla scrittura, ladra d’ogni pensiero e sentimento. La poesia per buona ventura corregge l’errore, sorregge colei che in dono offre questi versi ai propri figli, a ogni figlio di una mamma mondo.
Essere stata madre e per mestiere scrivere la vita. Tanto si è avuto e perduto. In queste liriche torna un canto materno compreso nel profondo, desiderato, evocato da una parola che rammenta la giovinezza, il tepore del latte dato alle proprie creature accolte al seno. L’allegria di giocare con loro in giorni segnati dalle abitudini, all’ombra del giogo fantastico imposto dalla scrittura, ladra d’ogni pensiero e sentimento. La poesia per buona ventura corregge l’errore, sorregge colei che in dono offre questi versi ai propri figli, a ogni figlio di una mamma mondo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.