Sincero e toccante racconto autobiografico sulla prigionia nei campi d’internamento sovietici, Quattro metamorfosi parla direttamente attraverso le emozioni, i grandi paesaggi siberiani, le scelte estreme dei personaggi. La testimonianza di Dmitrij Bystrolëtov, detenuto dal 1938 al 1954, è un concentrato dicotomico di istinti e pensieri lucidi, ferventi convinzioni e imprevedibili perplessità, tra tumultuosi moti interiori e l’impotenza dettata dalla condizione forzata. Attraversando diverse fasi di coscienza (e incoscienza) che sono per l’appunto le metamorfosi, sembra trovare la sua via di salvezza. Che sia quella definitiva non è dato saperlo, se non continuando a leggere la sua trilogia. Un’opera importante, grazie alla quale è possibile avvicinarsi alle storie di uomini e donne che hanno passato molti anni della loro vita internati nei campi di lavoro e per poter riflettere sulla capacità di adattamento in condizioni disumane. “io rifiuto la libertà acquistata oltrepassando la linea del fuoco tra i due mondi; la mia libertà è soltanto qui, in terra sovietica, anche se per me è temporaneamente circondata dal filo spinato.”
EAN
9788855392563
Data pubblicazione
2022 01 01
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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