«Confesso umilmente di essere rimasto sorpreso, al termine della lettura, di apprendere che l’autore è padre di quattro figli e professore di Odontostomatologia alla facoltà di Medicina di Milano. Immaginavo si trattasse di un monaco che “per mestiere” vivesse nel raccoglimento e nel silenzio. Questo salutare schiaffo che ho ricevuto da una simile scoperta dovrebbe convincere che, davvero, la contemplazione è possibile per tutti ed è di fonte di gioia, di pace, di irradiazione caritativa. Giovanni Zampetti non vuole essere originale: ci trasmette una sintesi fedele dell’intuizione che la tradizione della Chiesa (ed anche quella delle grandi religioni) ha avuto a proposito della preghiera non già intesa come sciorinamento di domande interessate e meschine (che vinca il Milan!) ma come un abbandono di tutta la persona in un abbraccio trinitario: “abbandonare significa creare i presupposti per mettermi a contatto con la mia esistenza più autentica, più genuina quella che si affida a Dio, creatore del nostro esistere”.» (dalla Prefazione di P. Sandro Vitalini)
EAN
9788855400633
Data pubblicazione
2019 12 20
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
112
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