Il carcere costituisce da sempre una "comunità chiusa", caratterizzata da dinamiche che solamente le figure istituzionali che vi lavorano e i detenuti che vi dimorano conoscono in maniera particolareggiata. Le peculiarità di tali dinamiche si riscontrano in tutte le dimensioni della realtà penitenziaria. Fra queste vi è anche il linguaggio o, per meglio dire, vi sono i linguaggi, visto che il carcere può essere considerato un universo linguistico costellato di una miriade di forme comunicative. Vi è infatti il gergo, parlato dai detenuti, e il burocratese, utilizzato dall'amministrazione penitenziaria. Vi sono inoltre forme di linguaggio non verbale, quali i tatuaggi e il comportamento depressivo e aggressivo, che possono sfociare in gesti di autolesionismo o in episodi di protesta collettiva. Questo volume intende analizzare uno dei particolari aspetti dei linguaggi del carcere, quello della relazione comunicativa che si instaura tra educatore e detenuto, che deve avere particolari caratteristiche per poter arrivare alla buona riuscita della rieducazione del soggetto recluso.
EAN
9788855405607
Data pubblicazione
2023 02 06
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
255
Come si presenta questo libro
Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
Qui il focus non è solo su ciò che accade, ma su come si trasformano i rapporti e sul modo in cui il lettore entra nel loro sviluppo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono illustrato e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca un coinvolgimento emotivo
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.50
Il linguaggio carcerario. Strategie educative e comunicazione efficace—