Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Con questi quattro racconti Pasquale Cominale conferma e potenzia le caratteristiche della sua scrittura, strutturata intorno al talento visionario di chi lavora nel passato incarnando nei dati offerti dalla storia due forze motrici: interiorità da scavare e azioni da immaginare. La sequenza dei racconti è consapevolmente presentata in modo rovesciato rispetto al cronologico scorrere degli eventi storici: si parte con Anita Garibaldi, si prosegue con Costanza d’Altavilla, si incrocia la figura di Gesù di Nazareth e si arriva, infine, a Spartaco, primo testimone di una storia che non ci ha mai abbandonato.
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