Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La grandezza di uno dei più importanti musicisti del mondo occidentale può giustificare le prese di posizione più ignominiose? E soprattutto: può giustificare che le si ignori? La manifestazione di queste prese di posizione disgraziatamente non lascia alcun dubbio: le possiamo leggere sia nel suo scritto "L'ebraicità nella musica" (1850) che in altri testi raccolti in questo libro in nuove traduzioni, oltre che in un testo inedito per l’Italia.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.