Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La sezione monografica del fascicolo — che procede sulla scia dei tre precedenti (Essere, «Divus Thomas» 2/2014; Non essere, «Divus Thomas» 2/2015; Divenire «Divus Thomas» 1/2018) — interroga il nesso tra verità e linguaggio alla luce di una pluralità di prospettive teoretiche che, oltre a esprimere la necessità, per un pensare autentico, di confrontarsi coi temi classici del filosofare, testimoniano altresì la ricchezza e la fecondità della filosofia italiana contemporanea in tutte le sue varie articolazioni, di cui questo volume è senz'altro espressione.
La sezione monografica del fascicolo — che procede sulla scia dei tre precedenti (Essere, «Divus Thomas» 2/2014; Non essere, «Divus Thomas» 2/2015; Divenire «Divus Thomas» 1/2018) — interroga il nesso tra verità e linguaggio alla luce di una pluralità di prospettive teoretiche che, oltre a esprimere la necessità, per un pensare autentico, di confrontarsi coi temi classici del filosofare, testimoniano altresì la ricchezza e la fecondità della filosofia italiana contemporanea in tutte le sue varie articolazioni, di cui questo volume è senz'altro espressione.
e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.