Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un punto di vista alternativo e un’analisi che pone più domande di quante risposte fornisce: è questo ciò che l’autrice consegna al lettore, immaginandolo incuriosito dalla natura ambigua e arcana di ciò che è definito come peccato. Ripercorrendo senza preconcetti i sette vizi capitali, Cristiana Previati osserva la loro mancanza di univocità, condividendo talvolta la sua opinione personale; se ne conclude che spesso resiste un’interpretazione tradizionale ardua da superare. Una concatenazione di riflessioni per guardarci dentro e scoprirci tutti attratti e respinti dall’ombra suadente di ciò che è peccaminoso.
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