Un libro che lavora molto sul piano visivo
Diciannove personaggi in ordine sparso. Diciannove uomini e dei che parlano di sé stessi e si incarnano in dei e uomini tra un tempo e uno spazio che si dilatano e la luce di un palcoscenico che ne esalta difetti e pregi. Vivono raccontandosi senza filtri, oscillando tra sofferenza e determinazione, flettendosi nell'accettazione di ciò che sono. Un modo di raccontare vizi e virtù estratti dal passato e riportati nel mondo moderno nel tentativo di riconoscersi e determinarsi.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.