Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Buio. È questa la prima cosa che Mattia vede svegliandosi una sera di maggio. Non nel suo letto, ma sottoterra. Quello che Mattia capisce subito è che è morto, quello che non riesce a ricordarsi è come. Decide allora di compiere l’unica azione possibile: va a casa dei suoi genitori. Qui incontra la sorella e scopre di essere visibile ai vivi, ma anche ai morti: è così che incrocia un suo amico defunto tre anni prima. Inizia per lui un percorso introspettivo durante il quale riconsidererà il suo atteggiamento in vita, ripercorrendo momenti salienti e ricordi di un’esistenza che sente di aver vissuto senza coraggio.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.