Una storia da seguire con facilità
Girotondo ipocondriaco è, secondo la definizione stessa dell’autore, un testo poetico ossidato, vertiginoso, diligentemente “malato”. Il poeta, disorientato, è costretto a una solitudine quasi forzata, usurata, vissuta all’interno di una dimensione dove luci oscure e ombre appiccicose giocano a rincorrersi creando altre dimensioni. In questo turbinio di emozioni e in questo sovrapporsi di spazi, la poesia svela però come soltanto attraverso il dialogo con noi stessi possiamo scoprire la nostra verità, portando alla luce ciò che si nasconde, con l’intento di ridare importanza a tutto ciò che non ha il permesso di mostrarsi pienamente.
Girotondo ipocondriaco è, secondo la definizione stessa dell’autore, un testo poetico ossidato, vertiginoso, diligentemente “malato”. Il poeta, disorientato, è costretto a una solitudine quasi forzata, usurata, vissuta all’interno di una dimensione dove luci oscure e ombre appiccicose giocano a rincorrersi creando altre dimensioni. In questo turbinio di emozioni e in questo sovrapporsi di spazi, la poesia svela però come soltanto attraverso il dialogo con noi stessi possiamo scoprire la nostra verità, portando alla luce ciò che si nasconde, con l’intento di ridare importanza a tutto ciò che non ha il permesso di mostrarsi pienamente.
, con un tono emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.