Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo libro raccoglie il risultato di ricerche e riflessioni durate oltre trent'anni. L'autore avverte di leggerlo solo se si è disposti a ritenere le parole l'arma più potente per impedire la violenza. Armi non indolori, ma neppure cruente, che racchiudono la storia del genere umano. Nel (rin)tracciare le fasi della costruzione delle lingue più antiche, parallelamente all'evoluzione di Homo, l'autore sostiene che non siamo dei robot parlanti, ma in noi c'è la scintilla di un pensiero creativo che la scienza non riesce a inserire totalmente in un modello matematico o in un software di computer.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
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