È stato il giornalista americano John Reed (1887-1920) a inventare la Rivoluzione d'ottobre come dramma dei dieci giorni. Il suo celebre Ten Days That Shook the World (1919) non ha soltanto descritto in maniera assai vivida le convulse giornate che portarono alla presa del potere da parte dei bolscevichi, ma pure ha dato spessore narrativo a quegli eventi, rendendo epiche le gesta dei suoi protagonisti. Il presente volume, attraverso una riflessione di ordine teorico e critico-letterario, mette in luce le principali ragioni del successo dell'opera, comparandone forme e contenuti con altre versioni della rivoluzione, e discutendone gli assunti ideologici, anche alla luce di come essa è stata interpretata nel tempo. A partire dall'opera di Reed viene quindi affrontato il complesso rapporto tra ribellione e rivoluzione nella teoria marxista del Novecento e dialetticamente viene descritta la profonda distanza che separa la nostra contemporaneità dall'epoca delle grandi Rivoluzioni.
EAN
9788855534161
Data pubblicazione
2018 03 01
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
140
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Epica dell'Ottobre. John Reed, la rivoluzione e il mito dei «Dieci giorni che sconvolsero il mondo»—