Una storia da seguire con facilità
Il volume si inserisce nell'ambito dei recenti filoni di ricerca interessati alla diffusione cinquecentesca delle opere dell'Umanesimo bolognese nei centri di cultura europei, indagando la fortuna manoscritta e a stampa di Antonio Urceo Codro e ricostruendo il contesto delle relazioni intessute da questo importante umanista, già studiato magistralmente da Ezio Raimondi nel pionieristico Codro e l'umanesimo a Bologna (1950).
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.