Il volume contiene cinque storie in versi novenari, scritte in dialetto perugino, nel registro rustico e conservativo del contado meridionale, con più di una venatura arcaizzante. Si tratta di storie di donne, realistiche e a volte tragiche, come quelle che tanti spunti hanno fornito alla costruzione dei patrimoni di oralità di cui erano depositari i cantastorie e di cui oggi restano poche tracce, residui di una società agricola ormai irreversibilmente alle nostre spalle. L'autrice ha restituito voce, volto, identità e dignità a eroine dimenticate di una società al maschile e ha dato visibilità al coraggio del quotidiano, dove le violenze e le prevaricazioni erano continue, tra il silenzio e l'indifferenza del contesto, la rimozione e la spesso tardiva compassione cui si arrivava dopo tragici o luttuosi epiloghi, restituendo la parola agli ultimi, o meglio alle ultime, attraverso una scelta poetica partecipe e solidale di episodi di sopraffazioni subite o di trasgressioni poste in atto da donne che, per ragioni diverse, sfuggono ad una condizione di subalternità secolare.
EAN
9788855701693
Data pubblicazione
2008 12 01
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
310
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