Era il 1996 quando in una piccola sala di Manhattan Eve Ensler presentò una pièce teatrale fuori dai canoni e incentrata su un argomento tabù, "I monologhi della vagina", con l'intenzione di dare voce, per la prima volta senza filtri culturali e moralistici, alle donne, alla loro più intima femminilità, ai misteri della loro sessualità. Ogni rappresentazione parla di piacere e di violenza, unisce spregiudicatezza e ironia, e ha raccolto in tutto il mondo risate e commozione. Da quella data, infatti, I monologhi sono stati tradotti in 45 lingue e hanno conquistato più di 120 paesi. Due anni dopo, Eve Ensler creò il movimento V-Day, per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo alle molteplici forme che assume la violenza contro le donne. Il punto di partenza sono sempre I monologhi: l'autrice invita dilettanti e professionisti a metterli in scena per raggiungere un pubblico sempre più vasto e raccogliere fondi destinati ad associazioni e attivisti. Grazie all'entusiasmo di volontari e influenti personalità del mondo dello spettacolo, in questi anni le campagne del V-Day hanno messo insieme oltre cinquanta milioni di dollari, impiegati nella lotta contro gli abusi domestici, lo stupro, le mutilazioni genitali e i crimini d'onore. Dall'incontro con Eve Ensler nasce l'idea di Moïra Sauvage, che partendo dall'esperienza personale della drammaturga americana, ha ripercorso la storia del movimento.
EAN
9788855800891
Data pubblicazione
2009 09 17
Lingua
ita
Pagine
188
Tipologia
Libro in brossura
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