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Nel tardo autunno del 1957, pochi mesi dopo l'apparizione da Garzanti di "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Piero Chiara, allora quasi del tutto sconosciuto come scrittore", intervistò a Roma, per conto della Radio della Svizzera Italiana, Carlo Emilio Gadda. I tempi e i modi, per molti aspetti bizzarri, dell'intervista sono ricostruibili attraverso il racconto, finora inedito, che Chiara ne fece una quindicina di anni dopo e attraverso due lettere di Gadda, anch'esse inedite.
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