Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È il 1289, siamo nella piana di Campaldino. Il conte Ubaldino Landi è sopravvissuto alla feroce battaglia stringendo un patto col Diavolo: quest’ultimo, assunte le sembianze di uno scudiero, lo segue nel suo viaggio di ritorno fino al castello di Bardi, nei pressi di Parma, per assicurarsi che il debito venga saldato. Ma sia i piani del demonio, sia quelli del nobile, saranno sconvolti da un imprevedibile groviglio di congiure e tradimenti. Tra cinture di castità e filtri magici, inconvenienti farseschi e accese rivalità di corte, la vicenda si dipana verso un imprevedibile e beffardo finale.
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