Indizi, ritmo e tensione narrativa
Aprile 1969. Pietro Binda è fresco di addestramento nell'Arma. A Milano è stato ritrovato il corpo di un cittadino svizzero, che durante la guerra lavorava come agente segreto lungo il confine. Qualcuno lo ha ucciso a coltellate e le indagini hanno portato all'arresto di tre uomini, rinchiusi poi a San Vittore. Lì, come infiltrato, Binda viene mandato in missione speciale. Le indagini dietro le sbarre si rivelano tutt'altro che facili: Binda stringe amicizia con i compagni di cella, fa i conti con l'esperienza dura del carcere e si ritrova coinvolto in una delle più violente rivolte carcerarie della storia.
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