Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Bux espone in questo libro la messa, massimo atto del culto cattolico, nelle due forme del rito romano, a paragone con la liturgia orientale; ne descrive la teologia e la spiritualità, con conoscenza, esperienza e vero senso pastorale. A partire dalla riforma conciliare e postconciliare, addita "le deformazioni al limite del sopportabile" e le resistenze prodottesi, replicando alle critiche di tradimento del Concilio e ignoranza della liturgia rivolte a Benedetto XVI e ai suoi collaboratori, per aver posto mano alla "riforma della riforma". È un vademecum per muoversi nel bazar delle messe odierne senza perdere la fede.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.