Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mary Shelley ha voluto metterci brutalmente davanti ad alcune domande: l'uomo potrà, prima o poi, creare la vita? O meglio: l'uomo potrà mai sconfiggere la morte? E ancora: che cosa rende veramente umana una persona? L'intelligenza? La bellezza? L'amore? Io credo che siano questi interrogativi, che affiorano qua e là per tutta la vicenda, a rendere questo libro un classico. (dall'introduzione di Roberto Pavanello) Età di lettura: da 10 anni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.