La bambina che giocava con il soldatino ussaro... Il prete che andava a dir messa in un eremo di monaci bizantini... Zia Anja e zia Nini, le migliori sferruzzatrici del paese... Gabriel Attarian, l'armeno che voleva imparare l'italiano.... I personaggi di questo viaggio palpitano di vitalità e di splendore. Si rimane intrappolati nelle loro storie sospese tra due mondi: quello onirico, che vive di sogni e di fiabe, e quello concreto, che narra di vita contadina, di terre lontane, di affetti familiari, di fede. Ogni storia quasi una spigolatura - contiene una folgorazione di saggezza, una scheggia di luce che viene a illuminare l'oscurità del quotidiano ridestandoci a un "senso" o, meglio, a un "frammento di senso": il valore delle nostre radici, la custodia della memoria, la consapevolezza del nostro stare e agire nel mondo. Sono ritagli autobiografici in cui la Arslan declina i temi che più le sono cari: la questione armena e l'insensatezza della guerra, ma anche la spontaneità dell'infanzia, la natura madre e matrigna, l'odio che contamina e deturpa, la forza invincibile dell'amore. Una galleria di voci e di volti, che parlano di una sapienza antica, che non c'è più.
EAN
9788856629088
Data pubblicazione
2012 09 11
Lingua
ita
Pagine
172
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
170
Come si presenta questo libro
Una lettura illustrata facile da seguire
Il libro è orientato a un’esperienza di lettura semplice, visiva e accompagnabile, pensata per i più piccoli o per i primi approcci al libro.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia per bambini, prime letture e racconto illustrato.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per bambini piccoli
È un titolo adatto quando serve un ingresso semplice nel libro, con immagini, chiarezza e una lettura che possa essere seguita con naturalezza.