Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Alice è una bambina, vivace e molto curiosa, che vive con il nonno Amedeo e la madre Chiara. Un giorno le capita di rinvenire, casualmente, in cantina, delle lettere di suo padre. Con enorme stupore scopre, dalla data recente incisa sulle buste, che l'uomo non è affatto morto, come le era stato raccontato. Messa con le spalle al muro, Chiara è costretta, così, ad iniziare un lungo racconto a sua figlia, per svelarle delle verità che avrebbe preferito tenere nascoste, almeno fino ad un'età più matura. Luca, il padre di Alice, è infatti prigioniero in Irlanda, come militante dell'IRA.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.