Carne di angeli e demoni non è solo il titolo di questa raccolta poetica, ne è l'essenza, il simbolo, la definizione. Nell'omonimo componimento l'autore, Giuseppe Albarelli, spiega la sua idea di poesia: viva, pulsante, imprevedibile, dolorosa anche, non misurabile, inarrivabile forse. Poesia che non può essere collezionata, archiviata, incorniciata, imprigionata in un museo, poesia senza alcuna finalità se non quella di esistere. Si percepisce, in queste pagine, la necessità dell'autore di eclissarsi negli anfratti del corpo e delle esperienze per descriverne i dettagli più piccoli. Non c'è mai una tensione verso i grandi temi, qui, il dolore, per esempio, passa attraverso il canale lacrimale, è il viaggio di una lacrima a raccontare la sofferenza, è il particolare a suggerire l'universale e non viceversa. L'autore parte da sé, l'Io lirico dice di sé scegliendo la prima persona, fa domande cui non è possibile rispondere, certo, ma è solo perché vengono da tanto, troppo lontano, vengono, precisamente, da un altro mondo.
EAN
9788856703528
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
61
Tipologia
Libro in brossura
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