Si respira un clima apocalittico all'inizio di questa silloge di Simone Casula: ferro e sangue, morte, distruzione, sono oggetti poetici che l'autore plasma e adatta all'ambiente narrativo, anche l'amore è "pericoloso" in Schegge d'emozioni: un sentimento che incanta, strega, lega per sempre. Ma poi, tutto torna ad essere "reversibile" laddove si lascia una traccia, come la poesia, laddove in sostanza prevale la memoria sulla dimenticanza. Emerge in queste pagine il desiderio dell'Io lirico di appartenere al proprio tempo, e di riuscire a ritagliare uno spazio vitale che prescinda dall'immagine di sé "dominante" (sia essa formulata dagli altri, sia essa una personale proiezione); uno spazio quindi in cui "raccogliersi" per ritrovare la direzione, il significato del viaggio. Il linguaggio che qui l'autore sperimenta si nutre di materia, pesa e restituisce quel segno di costante (e fatale) "materialità" dell'esistenza, la poesia in tal senso dunque non è più solo traghettatrice del volo (dell'astrazione), piuttosto voce potente nel silenzio di un'umanità in bilico, tra "incerte ragioni", e certe contraddizioni.
EAN
9788856708011
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
48
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.