Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Versi spontanei di un ex operaio F.I.A.T. Questo è il sottotitolo de Il Sentimento, la silloge che Gerardo Canini ha racchiuso tra queste pagine, una raccolta che racconta di una vita intera, di un mondo in evoluzione e cambiamento. "Non sono un poeta" sembra declamare l'autore fin dalle prime righe delle sue composizioni, e questa sua modestia nel porsi alla scrittura è prologo della delicatezza e del rispetto col quale si accosta alla poesia. La poesia di Gerardo Canini infatti ha il sapore delle favole antiche, va a riportare la testimonianza di momenti passati, di mestieri, di situazioni che vivono nei ricordi.
Versi spontanei di un ex operaio F.I.A.T. Questo è il sottotitolo de Il Sentimento, la silloge che Gerardo Canini ha racchiuso tra queste pagine, una raccolta che racconta di una vita intera, di un mondo in evoluzione e cambiamento. "Non sono un poeta" sembra declamare l'autore fin dalle prime righe delle sue composizioni, e questa sua modestia nel porsi alla scrittura è prologo della delicatezza e del rispetto col quale si accosta alla poesia. La poesia di Gerardo Canini infatti ha il sapore delle favole antiche, va a riportare la testimonianza di momenti passati, di mestieri, di situazioni che vivono nei ricordi.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.