In tempi di tristezza individuale e collettiva questo saggio si propone di analizzare il fenomeno del riso dal punto di vista umano e sociale. Un'analisi che cavalca secoli di pensiero, che si pone come riflessione stimolante e non ha la pretesa di essere esaustiva, offre sottili disquisizioni, come assoli su questa basilare espressione umana. Aggraziato o meno, silenzioso o rumoroso, piacevole o sgarbato, affascinante o sgradevole, mirabile o indecoroso, il riso crea dal nulla un legame sociale e apre a vere e proprie interpretazioni del mondo. Un lavoro che si rivolge in particolare ai giovani che vivono momenti di disagio, di sfiducia, di confusione e non riescono così a essere artefici del proprio destino, buttati in una realtà sociale sempre più spigolosa, povera di respiro ideale, centrata sulla produttività e sulla competitività, più o meno meritocratica, più o meno corrotta e corruttibile... una realtà che chiede un cambiamento profondo e soprattutto le risorse sane che le nuove generazioni possono mettere in campo.
EAN
9788856711059
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
67
Tipologia
Libro in brossura
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