Trasversalmente a segmenti di sociologia storica e di storia della cultura, contaminati con questioni metafisiche e gnoseologiche, le vaste e molteplici letture dell'autore attestano una formazione libera da scuole e un amore del sapere che rende filosofi" non per la scuola ma per il mondo, al di fuori quindi di sistemi e metodi. La consapevolezza socratica del disordine, del "caos" (non solo interiore ma anche esterno) che avvolge il rapporto con l'altro e col mondo è per Riccadonna più di un canone. Non a caso l'ambito della tradizione che Riccadonna "inventa" è quello dei moralisti. Il dubbio, la critica scettica, l'attenzione alla situazione singolare gli consentono di accostare tra di loro pensatori peculiari: uno scrittore filosofo come Robert Musil, un epistemologo anarchico come Paul Feyerabend, un autore amato da fenomenologi e psicoanalisti come Marcel Proust, uno scrittore emblematico del fantastico e dell'immaginario come Jorge Luis Borges e infine un interprete assoluto del Novecento italiano come Pierpaolo Pasolini, l'autore forse più amato da Riccadonna."
EAN
9788856712360
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
274
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.