Una storia da seguire con facilità
Una poesia rabbiosa, "carnale". Ma, soprattutto, viscerale. Il grido dell'anima che scalpita, imprigionata nelle carceri dei propri conflitti e delle proprie contraddizioni, ansiosa di liberarsi dai demoni che la tormentano sprigionando versi di grande potenza iconica e di forte impatto emotivo. Margherita Adduci dà sfogo alle urgenze della propria interiorità bruciando sofferenze, rimpianti e inquietudini sulle ceneri di una lirica disincantata e incantata allo stesso tempo, trasognata e dura, mordace eppure sorprendentemente elegante.
Una poesia rabbiosa, "carnale". Ma, soprattutto, viscerale. Il grido dell'anima che scalpita, imprigionata nelle carceri dei propri conflitti e delle proprie contraddizioni, ansiosa di liberarsi dai demoni che la tormentano sprigionando versi di grande potenza iconica e di forte impatto emotivo. Margherita Adduci dà sfogo alle urgenze della propria interiorità bruciando sofferenze, rimpianti e inquietudini sulle ceneri di una lirica disincantata e incantata allo stesso tempo, trasognata e dura, mordace eppure sorprendentemente elegante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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