Una storia da seguire con facilità
A mia madre (nonostante tutto) è un vero concentrato di una vita di emozioni madre-figlia, che ha avuto il coraggio di nascere e di affacciarsi al mondo solo dopo la morte della mamma e del suo "io" difficile. Ne vengono qui raccontate le tappe attraverso un dialogo immaginario che l'autrice, quotidianamente, intesse per quasi un mese: dal giorno successivo alla morte della mamma Sylva, fino all'ultimo dell'anno, che vive come la chiusura del proprio cerchio.
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