Una lettura da vivere pagina dopo pagina
1980 2007. Ventisette sono gli anni che attraversa Pasquale Sarnataro nella sua raccolta Attimosfere. Storie sospese, storie in attesa, in cui il tempo scorre in una dimensione di sola interiorità e in cui è possibile riscontrare una dimensione di viaggio: un viaggio metafisico, non reale ma sostanziale, un viaggio che l'autore compie all'interno di se stesso. E lo fa con un versificare spesso rapsodico e raccolto, che si intesse su composizioni spesso brevi, in cui il nucleo centrale esplode in una policromia di emozioni e tentazioni.
1980 2007. Ventisette sono gli anni che attraversa Pasquale Sarnataro nella sua raccolta Attimosfere. Storie sospese, storie in attesa, in cui il tempo scorre in una dimensione di sola interiorità e in cui è possibile riscontrare una dimensione di viaggio: un viaggio metafisico, non reale ma sostanziale, un viaggio che l'autore compie all'interno di se stesso. E lo fa con un versificare spesso rapsodico e raccolto, che si intesse su composizioni spesso brevi, in cui il nucleo centrale esplode in una policromia di emozioni e tentazioni.
, con un tono emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.