Una lettura da vivere pagina dopo pagina
I sogni immersi. Sono alla fine pensieri liquidi quelli che presenta Giovanni Zannin in questa silloge, che ancora una volta non si chiude in un banale descrittivismo di autoreferenzialità. Al contrario questi versi scorrono, si muovono, lasciano supporre una personalità luminosa ma inquieta, incerta, come poi siamo tutti, ma di certo esemplare di una generazione in cerca di certezze, di aspettative, ma anche semplicemente di una chiave per poter accedere alla propria esistenza.
I sogni immersi. Sono alla fine pensieri liquidi quelli che presenta Giovanni Zannin in questa silloge, che ancora una volta non si chiude in un banale descrittivismo di autoreferenzialità. Al contrario questi versi scorrono, si muovono, lasciano supporre una personalità luminosa ma inquieta, incerta, come poi siamo tutti, ma di certo esemplare di una generazione in cerca di certezze, di aspettative, ma anche semplicemente di una chiave per poter accedere alla propria esistenza.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.