Una storia da seguire con facilità
Daniela De Nicolò fa propria una forma poetica nata in Giappone nel XVII secolo e intimamente legata al buddismo zen. Questi versi sono come lampi che illuminano per un istante la sostanza di un'esperienza emotiva, attimo brevissimo in cui l'autrice non descrive, ma "è" ciò che descrive. Con un linguaggio semplice e privo di sovrastrutture la De Nicolò coglie la quotidianità delle cose semplici e trasmette l'essenza di un'esperienza, l'immediatezza di un'emozione, lasciandoci liberi di proseguire questa traccia ricca di suggestioni.
Daniela De Nicolò fa propria una forma poetica nata in Giappone nel XVII secolo e intimamente legata al buddismo zen. Questi versi sono come lampi che illuminano per un istante la sostanza di un'esperienza emotiva, attimo brevissimo in cui l'autrice non descrive, ma "è" ciò che descrive. Con un linguaggio semplice e privo di sovrastrutture la De Nicolò coglie la quotidianità delle cose semplici e trasmette l'essenza di un'esperienza, l'immediatezza di un'emozione, lasciandoci liberi di proseguire questa traccia ricca di suggestioni.
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