Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una poesia sensibile e impegnata. Una lirica di grande impatto emotivo e di feroce critica sociale e culturale. Di miserie, di macerie. Mario Marchionne, nei suoi versi tanto evocativi e ispirati quanto taglienti e strazianti nella loro drammaticità "ordinaria", non insegue un eldorado metafisico nel quale fuggire e trovare sollievo spirituale; non cerca l'evasione utopistica verso un lido dei sogni in grado di donargli conforto dalla brutalità soverchiante della vita, né può rimanere insensibile di fronte alla violenza cannibalesca e selvaggia perpetrata quotidianamente da una società globale irreversibilmente degenerata.
Una poesia sensibile e impegnata. Una lirica di grande impatto emotivo e di feroce critica sociale e culturale. Di miserie, di macerie. Mario Marchionne, nei suoi versi tanto evocativi e ispirati quanto taglienti e strazianti nella loro drammaticità "ordinaria", non insegue un eldorado metafisico nel quale fuggire e trovare sollievo spirituale; non cerca l'evasione utopistica verso un lido dei sogni in grado di donargli conforto dalla brutalità soverchiante della vita, né può rimanere insensibile di fronte alla violenza cannibalesca e selvaggia perpetrata quotidianamente da una società globale irreversibilmente degenerata.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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