Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
I porti grigi titolo dell'opera o porto elfico del Mithlond, sono una località dell'universo fantastico creato da J.R.R. Tolkien. Questa silloge di Ernesto Coppo si muove difatti tra reale e fiabesco, quotidiano e magico. Anche i due assi cartesiani dello spazio e del tempo, che scandiscono il ritmo dell'opera, sembrano giocare su tale dicotomia: i titoli dei componimenti ci rimandano al mondo immaginifico de "Il signore degli anelli" o del "Silmarillion", mentre le coordinate temporali, apposte di volta in volta in epigrafe alle liriche, ci permettono di spostarci lungo gli itinerari reali percorsi dall'autore.
I porti grigi titolo dell'opera o porto elfico del Mithlond, sono una località dell'universo fantastico creato da J.R.R. Tolkien. Questa silloge di Ernesto Coppo si muove difatti tra reale e fiabesco, quotidiano e magico. Anche i due assi cartesiani dello spazio e del tempo, che scandiscono il ritmo dell'opera, sembrano giocare su tale dicotomia: i titoli dei componimenti ci rimandano al mondo immaginifico de "Il signore degli anelli" o del "Silmarillion", mentre le coordinate temporali, apposte di volta in volta in epigrafe alle liriche, ci permettono di spostarci lungo gli itinerari reali percorsi dall'autore.
Può funzionare bene per studenti, con un tono illustrato e rassicurante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.