Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Cecilia Canti con i suoi tredici anni sa ben tener fede ai precetti pascoliani, secondo i quali la poesia nasce da una disposizione spontanea tutta fanciullesca a stupirsi davanti alle cose del mondo. La poesia della Canti è uno sguardo puro e incontaminato su ciò che ci circonda, è espressione semplice e ingenua, è messaggio d'amore, è sogno sincero e genuino, è il linguaggio della nostra infanzia. (dalla prefazione)
Cecilia Canti con i suoi tredici anni sa ben tener fede ai precetti pascoliani, secondo i quali la poesia nasce da una disposizione spontanea tutta fanciullesca a stupirsi davanti alle cose del mondo. La poesia della Canti è uno sguardo puro e incontaminato su ciò che ci circonda, è espressione semplice e ingenua, è messaggio d'amore, è sogno sincero e genuino, è il linguaggio della nostra infanzia. (dalla prefazione)
Può funzionare bene per bambini, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.