La prima silloge di Angela Angelozzi, Cerchi d'acqua, si caratterizza anzitutto per il suo carattere squisitamente femminile e per la forza con cui la propria identità di donna è rivendicata, a discapito di quanti vogliano svilirla, bloccandola sotto il peso di una cultura millenaria, fondata su un bizzarro connubio tra razionalismo illuministico e pensiero cristiano, che ne ha sempre negato l'immagine, distorcendola. Per gli illuministi, infatti, nell'inconscio si celerebbe il male, la bestia che è in ognuno di noi, da controllare con la macchina della coscienza. In tale prospettiva la donna, simbolo per eccellenza dell'irrazionale, dell'istinto e dell'imprevedibilità, verrebbe ascritta alla sfera animale, privata, in un discorso schizofrenico allargato anche ai neonati, di identità umana. Il pensiero cristiano, da parte sua, ha invece relegato la donna alla figura di moglie/madre/Madonna del focolare domestico, negando così al femminile una possibilità di realizzazione della propria libertà e indipendenza.
EAN
9788856724257
Data pubblicazione
2010 01 01
Lingua
ita
Pagine
91
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.